Gli impegni dei precedenti Vertici del G8 in tema di HIV/AIDS
Vertice G8 Hokkaido Toyako Dichiarazione dei Leader
Hokkaido Toyako, 8 luglio 2008
Come risultato del suo crescente impegno politico e finanziario per la lotta alle malattie infettive, il G8 ha contribuito ad aumentare la consapevolezza internazionale sui temi di salute globale e ha contribuito ad importanti miglioramenti nel campo della salute nei paesi partner, quali accesso alla prevenzione, trattamenti e cure dell'HIV/AIDS; stabilizzazione dell'incidenza della tubercolosi; una maggiore diffusione di strumenti innovativi quali zanzariere anti malaria trattate con l'insetticida; una importante riduzione delle morti da morbillo e progressi considerevoli nella lotta alla polio per cui mai come prima si è vicini alla eradicazione. Gli investimenti attraverso il Fondo Globale per la lotta all'HIV, l'AIDS e la malaria insieme agli investimenti nazionali e i programmi bilaterali e multilaterali hanno permesso ai paesi che hanno ricevuto gli aiuti di salvare oltre 2.5 milioni di vite fino ad oggi. La seconda conferenza di rifinanziamento volontario del Fondo Globale tenutasi a Berlino nel 2007 ha stanziato 9.7 miliardi di dollari per attività incrementali durante il periodo 2008 - 2010. Molte sfide rimangono aperte rispetto al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio relativi alla salute. I membri del G8 sono determinati a onorare in pieno i propri specifici impegni per la lotta alle malattie infettive, quali malaria, tubercolosi, polio e per lavorare per raggiungere l'obiettivo dell'accesso universale alla prevenzione, cura e trattamento dell'HIV/AIDS entro il 2010. A questo proposito guardiamo con favore al rapporto stilato dagli esperti sanitari al quale è allegata una matrice per tracciare la realizzazione degli impegni presi per assicurare affidabilità. Dando seguito agli impegni presi per la lotta alle malattie infettive a San Pietroburgo, il rapporto degli esperti ha avviato il "Toyako Framework for Action", che include principi per l'azione e i passi da compiere per migliorare la salute globale. Inoltre abbiamo convenuto sulla realizzazione di un meccanismo di follow- up per monitorare i progressi sul raggiungimento degli impegni.
Nell'ottica della sostenibilità puntiamo ad assicurare il mutuo rinforzamento degli interventi contro una malattia specifica e di quelli di rinforzo dei sistemi sanitari e per contribuire al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo del millennio relativi alla salute, ci focalizzeremo sui seguenti punti:
- (a) sottolineiamo l'importanza di un approccio generale che affronti il rafforzamento dei sistemi sanitari inclusa la protezione della salute sociale, il miglioramento della salute delle madri, dei neonati e dei bambini, l'espansione dei programmi per contrastare la diffusione delle malattie infettive e l'accesso alle medicine essenziali, ai vaccini e degli prodotti necessari relativi alla salute. Ribadiamo il nostro sostegno all'impegno dei partner africani per assicurare l'accesso alle cure sanitarie di base a tutti i bambini entro il 2015. Sottolineiamo la necessità che i paesi partner di lavorare per un finanziamento sostenibile ed equo dei sistemi sanitari. Inoltre guardiamo con favore gli impegni della Providing for health iniziative, della International health partnership e della Catalytic Initiative. Riaffermiamo il nostro impegno di continuare gli sforzi per lavorare sull'obiettivo di fornire almeno i 60 miliardi di dollari in 5 anni per la lotta alle malattie infettive e per rafforzamento della salute. Alcuni paesi forniranno risorse addizionali per i sistemi sanitari incluso l'accesso all'acqua.
- (c) Notiamo che in alcuni paesi in via di sviluppo il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo del millennio relativi alla mortalità infantile e alla salute materna è seriamente a rischio, e quindi, nei piani paese il continuum di prevenzione e cure, inclusa la nutrizione dovrebbe includere un focus maggiore sulla salute delle madri, dei neonati e dei bambini. L'accesso alla salute riproduttiva deve essere più largamente accessibile. Il G8 intraprenderà passi concreti per migliorare l'integrazione tra le attività di lotta all'HIV/AIDS e i programmi di salute sessuale e riproduttiva e di pianificazione familiare volontaria, per migliorare l'accesso alle cure sanitarie, inclusa la prevenzione da madre a figlio dell'AIDS e per raggiungere gli obiettivi di sviluppo del millennio adottando un approccio multisettoriale e incoraggiando la partecipazione e l'impegno delle comunità.
- (g) Sosteniamo il lavoro che si sta svolgendo per rivedere le restrizioni di viaggio per le persone sieropositive nell'ottica di facilitare i viaggi e siamo determinati a seguire questa tematica.